Consiglio di Bacino Brenta (PD)
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Progetto LIFE Brenta 2030 - Evento finale

Pubblicata il 13/05/2024

Che forma avrà il servizio idrico del futuro, e da quali esperienze possiamo prendere ispirazione per proteggere la risorsa in tutto il suo ciclo?
 

Queste domande sono state al centro dell'evento "Il governo dell’acqua in un clima che cambia: Evoluzione del servizio idrico tra protezione delle fonti, decarbonizzazione, riuso e soluzioni basate sulla natura", tenutosi lo scorso 9 Maggio a Piazzola sul Brenta (PD) ospitati nella storica cornice di Villa Contarini – Fondazione G. E. Ghirardi.
 
Ai circa 200 partecipanti intervenuti all’evento, tra i quali rappresentanti delle autorità d’ambito (ATO), utilities del territorio nazionale, amministrazioni pubbliche, enti, fondazioni, studenti, ricercatori e decision maker è stato offerto un panorama del servizio idrico del futuro tra trend, policy e scenari nazionali ed europei, con un approfondimento sull’esperienza del progetto LIFE Brenta 2030. (Ricordiamo che il Progetto LIFE Brenta 2030 è co-finanziato dalla Commissione Europea, ed è stato possibile avviarlo e concluderlo con enorme successo grazie al lavoro di tutti i partner: Etra, Etifor, Consiglio di Bacino Brenta, Comune di Carmignano di Brenta, Veneto Acque, TESAF Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali UNIPD Università degli Studi di Padova e Veneto Agricoltura).
 
Oggi più che mai nel parlare di acqua non possiamo ignorare l’interconnessione tra territorio, ambiente e comunità locali. Le sfide attuali legate alla crisi climatica richiedono ai gestori idrici una visione più ampia che superi il tradizionale approccio ingegneristico verso soluzioni e interventi multifunzionali in grado di moltiplicare i benefici a parità di costi, con risultati positivi sul territorio.
 
Grazie a un approccio ecosistemico per la gestione integrata delle fonti idriche e della biodiversità del Medio Brenta il LIFE Brenta 2030, ha portato risultati oltre le aspettative, mettendo in atto un percorso partecipativo condiviso che ha riconosciuto nel Consiglio di Bacino Brenta l’ente gestore del sito natura 2000 per gli anni a venire e ottenendo l’impegno di Etra per l’adozione di una strategia Nature-Positive su acqua, rifiuti ed energia entro il 2025.
 
L’evento è stato promosso da Etra ed ETIFOR e organizzato dalla Fondazione G. E. Ghirardi Onlus e si inserisce all’interno delle azioni finali del progetto LIFE Brenta 2030, inaugurato nel 2019.

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